Affidati per un giorno agli allenamenti dei tecnici camuni i ragazzi sono stati dapprima divisi in due gruppi d’età per gli esercizi di riscaldamento: gli incroci (i bambini sono disposti in quattro file, una dietro ciascuno dei quattro conetti sistemati a rombo. Il primo della fila ha il pallone in mano e lo porta di corsa al bambino della fila di fronte a lui, senza scontrarsi con quelli delle altre file), un esercizio molto in voga anche fra i grandi. Dopo il riscaldamento è stata l’ora della partitella a squadre miste: è capitato di vedere bambini di normali dimensioni scontrarsi senza paura con giganti di pari età ma dimensioni triple e si sono visti bei placcaggi e belle mete, anche da parte dei giovani di Livigno.
A
bordo campo a tifare per i propri compagni c’erano anche due infortunati, con
il braccio ingessato appeso al collo, oltre alle mamme, ansiose di cimentarsi
anche loro nel gioco del rugby. Al termine della partitella, dopo i saluti al
pubblico, i bambini un po’ troppo cresciuti che hanno superato gli “anta” hanno
voluto dar prova delle eccezionali doti atletiche con placcaggi da far morire
dal ridere, risate, botte e anche qualche labbro spaccato. Una volta ristabilito
l’ordine, con i bambini a rincorrersi per il campo e i “vecchi” accasciati
sulle panchine sono iniziati i preparativi per la festa della sera.
Allestita
la pagoda e piazzati i tavoli si è sparso all’intorno l’aroma di salsicce,
porchetta e polenta e nonostante il vento che soffiava negli occhi dei cuochi
il fumo delle piastre e qualche difficoltà organizzativa, alla fine la neonata
società di Livigno alla prima esperienza del genere, ha servito la cena, e la
birra, ha quasi cento pance affamate. Mentre i bambini giocavano e si
rincorrevano con una palla ovale e gli adulti cantavano e suonavano,
organizzando giochi e una pesca per raccogliere soldi per una società
terremotata in difficoltà la serata è trascorsa. Spente le braci e le luci ci
si è dato l’arrivederci alla mattina successiva. Domenica, dopo la messa, ci si
è ritrovati tutti al campo per la partita, a squadre miste, livignaschi e
camuni insieme. Di nuovo si sono viste buone cose, sorrisi e tanto impegno da
ambo le parti. Dopo la fotografia di gruppo e i saluti le due società si sono
date appuntamento a ottobre quando sarà la società della Valle Camonica ad
ospitare il Rugby Livigno, per una doppia sfida con bambini e prima squadra.
Tutte le foto del week end sono rintracciabili su facebook!









